Condividere: fare rete riducendo i costi

Coworking. Ufficio temporaneo. Networking. Sharing economy.
Sono tutte parole che di anno in anno sono entrate a far parte del vocabolario del “perfetto imprenditore”.
Già nel 2011 la testata economica più importante in Italia, Il Sole 24ore, puntava l’attenzione sulla nuova frontiera della condivisione degli spazi (e dei costi)

Un interessante punto di vista di come già qualche anno fa, sotto la spinta del modello americano dei Business Center, in Italia cominciassero a nascere nuove realtà in grado di offrire tutti i servizi di un ufficio operativo ed organizzato anche solo per poche ore.

Con gli anni poi il coworking, inteso come condivisione di spazi, strutture o servizi, ha sempre preso più piede andando a creare nuove prospettive nell’utente e nel fruitore di tali servizi.

Interessante è il punto di vista dell’opportunità di “fare rete” che un ufficio condiviso ed un business center ti offrono. In un articolo su mthw.it l’opinione è “fare rete oggi per esistere anche domani. Collaborare, scegliere e circondarsi delle persone, partner giusti per sopperire alle proprie lacune professionali.”

La forza della condivisione degli spazi è l’opportunità di entrare in contatto con professionisti di altri settori, che possano condividere visioni strategiche, opportunità professionali risparmiando sui costi di gestione della propria attività. Esattamente come “Roberto” il giovane avvocato di cui ci parla Il Sole 24ore nel suo articolo