La pianificazione strategica

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#LoSapeviChe una pianificazione strategica dei costi è alla base di una gestione efficace della propria attività?

Di questo argomento ne parlano tutte le fonti più autorevoli come il  blog PMI.it ( http://www.pmi.it/impresa/business-e-project-management/articolo/51257/pmi-come-elaborare-la-propria-strategia-di-mercato.html ) che definisce la pianificazione aziendale “strategica è di vitale importanza per la sopravvivenza di una piccola e media impresa, oggi molto più di ieri, proprio perché consente, attraverso l’analisi della propria azienda e dell’ambiente in cui si muove, di prevedere i movimenti futuri alla luce di obiettivi. Ciò avviene attraverso dei piani d’azione.

Per l’imprenditore è importante un piano di azione che sia innanzitutto ben definito con obiettivi ponderati e un planning di azioni volti al raggiungimento di esso, ma deve anche gestire una tabella di costi che renda tale piano economicamente sostenibile e attuabile. Per questo, soprattutto quando si parla di piccola impresa o start up, è necessario fare bene i conti e redigere un piano dei costi che preveda un risparmio “efficace” senza dover compromettere l’operatività o il servizio che si da al cliente.

Pianificare una strategia dei costi quindi prevede delle scelte che rendano al meglio il proprio lavoro senza un impegno economico troppo gravoso. Per questo la possibilità di collocare la propria sede operativa in un Business Center può essere una scelta vincente per un risparmio ponderato dei costi, pur avendo l’incredibile opportunità di usufruire però di tutti i servizi che un centro attrezzato può offrire ai propri ospiti.

Il TEAM GIUSTO porta al SUCCESSO

LOSAPEVI3#LoSapeviChe la mancanza di un gruppo di lavoro organizzato è al terzo posto delle principali cause di fallimento di una start up?

In questi giorni abbiamo approfondito l’interessante articolo in cui Ninja Marketing http://www.ninjamarketing.it/2012/04/26/team-come-creare-una-squadra-vincente/ ] tratta l’importanza di avere un team di lavoro organizzato, affiatato e con obiettivi condivisi per avere maggior successo nella propria attività.

L’uomo, anche se geneticamente è portato a vivere in branco, sul lavoro tende ad isolarsi e a non condividere il proprio business e i propri obiettivi. Ecco perchè è necessario creare e gestire team di lavoro in grado di aumentare la produttività e la professionalità dei singoli individui che ne fanno parte.

Per creare il TEAM GIUSTO che porta al SUCCESSO è necessario che ogni membro si identifichi in una figura professionale specifica, e che tutti siano complementari. Questo team necessita quindi di formazione e di condivisione della propria visione lavorativa. Per chi fa la scelta di avere una attività dinamica e flessibile optando per la soluzione di un Business Center avrà la possibilità di trovare personale già formato e allenato alla visione del team, in grado di supportare una squadra già avviata e di esserne parte integrante. Una segreteria organizzata, una gestione condivisa dell’agenda ed una reception in grado di gestire appuntamenti, eventi e incontri sono tutte attività alla base di un  GIUSTO TEAM di SUCCESSO che possa quindi sfruttare al meglio le strutture in cui si sviluppa la propria attività.

Open House: la forza aziendale in un momento d’incontro

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#LoSapeviChe organizzare un “Open House” aziendale è una delle maggiori opportunità di incontro e condivisione con i propri clienti?

Nato da una tendenza Americana gli open house all’inizio erano organizzati soprattutto nel settore immobiliare per mostrare ai possibili acquirenti la casa in vendita. Tale occasione dava infatti la possibilità di abbattere quelle barriere che in un incontro su “territorio neutro” potevano essere un deterrente per la finalizzazione della vendita. Per sottolineare l’importanza di queste giornate anche il prestigioso sito web Homes&Land stila una lista di punti a favore di tale attività.

Per quanto riguarda l’aspetto aziendale e professionale delle giornate “Open House” è importante capire che sono un sistema di vendita innovativo.

“L’iniziativa richiede la disponibilità , da parte di coloro che desiderano promuovere i propri servizi o prodotti, ad “aprire la sede” ai potenziali acquirenti, in un unico appuntamento, in un giorno da definire, evitando di fissare singoli incontri per ogni visitatore. Il sistema è estremamente vantaggioso perchè riduce notevolmente i tempi di incontro e conoscenza tra domanda e offerta. […] Grazie all’Open House l’azienda entra così in una rete di contatti molto più ampia, molto più velocemente, aumentando notevolmente le opportunità  di contatti interessanti e interessati.”  così come descritto da Timetocomm che elenca i vantaggi delle open house sia per i venditori che per gli acquirenti.

L’open house ha necessità di essere organizzata e di mostrare al cliente o al fornitore il meglio che la nostra attività può offrire. Ma la vera carta vincente può essere giocata nell’utilizzo di strutture e personale strategico per tale attività, operazione dispendiosa?? Assolutamente no!

Se il professionista si appoggia a strutture come Business Center sarà vantaggioso poter usufruire di tutti i servizi che questi centri offrono, personale di reception preparato e formato per l’occasione, aree di incontro  come sale riunioni o meeting e aree eventi dove poter creare momenti di scambio e condivisione.

Tutto in un centro

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#LoSapeviChe in Italia ci sono circa 207 business center che offrono strutture a KM 0 per ospitare a 360° la tua azienda?

I Business Center italiani hanno una storia datata oltre 40 anni, ma è indubbio che negli ultimi 10 ci sia stata una notevole crescita che non vede crisi e continua ad aumentare di un 3% annuo. Per Business Center si intende “una struttura organizzata che offre alle aziende uffici in affitto pronti all’uso con utenze, sistemi di stampa, servizi di pulizia, smistamento delle chiamate, reception,… Tutte le comodità di un ufficio ben arredato e “corredato”, pensato per ridurre, condividendo, i costi di housing delle aziende e permettere a queste di concentrarsi esclusivamente sul proprio core business, senza preoccupazioni gestionali interamente delegate al Business Center.” [Varese News]

Una struttura in cui poter ospitare la propria azienda a 360° senza avere la necessità di spostarsi. Per questo nella “jungla dei business center” vengono premiati i centri realmente polifunzionali che siano in grado di offrire una gamma di servizi completa al cliente senza dover perdere tempo in spostamenti, o ricerche di altre location per accogliere i propri eventi o i propri meeting.

Per produrre nel migliore dei modi bisogna poter usufruire di tutte le agevolazioni che lo “smart working” richiede. Quindi, non soltanto un ufficio di rappresentanza ma spazi ben organizzati per ricevere i clienti, ricevere e spedire corrispondenza, ospitare meeting od organizzare eventi per centinaia di persone.

“Tutto in un centro” è la possibilità che ti da un business center di poter arrivare al tuo cliente o al tuo fornitore senza fare nessuna fatica. Senza muoverti di un passo ed avendo un supporto totale nell’organizzazione e nella gestione del tuo lavoro da parte dello staff del Business Center.

I tuoi affari al sicuro

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Lo sapevi che per mantenere al sicuro la tua attività ti servono in media dai 1500 ai 5000 euro all’anno?

Avere un ufficio comporta tenere anche al sicuro i propri documenti e le proprie attrezzature. Per farlo le scelte sono diverse e complementari. Come ben descritto nell’articolo suSuperMoney.eu  “Per chi lavora in proprio esistono delle polizze assicurative che è bene sottoscrivere per essere tranquilli nel caso di rischi che riguardano l’attività lavorativa in ufficio. I possibili pericoli per chi ha uno studio professionale non sono certo pochi e possedere un’assicurazione completa, spesso, può essere utile per evitare di subire l’impatto economico di un furto o di una perdita di dati dell’archivio.” Queste assicurazioni possono variare a seconda dell’ammontare e della tipologia di capitale e attrezzature assicurate.

Ma potrebbe non bastare l’assicurazione. Nel caso di  un ufficio ubicato in zone comuni, di passaggio o in aree strettamente collegate ad una routine commerciale e non famigliare, aumentano esponenzialmente, soprattutto nelle città dove il tasso di produttività è piu’ elevato, i rischi di atti vandalici  e di  furti. Per tale motivo spesso si ricorre a guardie di vigilanza che hanno costi che variano dai 70€ agli 86€ all’ora o ad impianti di video sorveglianza ed allarmi direttamente collegati alle forze dell’ordine.

Poter lavorare in sicurezza, contando su strumenti che ci tutelino sia quando siamo in ufficio che quando svolgiamo la nostra attività esternamente è uno dei requisiti fondamentali mantenere i propri affari al sicuro.

La soluzione ottimale e strategica dal punto di vista della sicurezza e del risparmio economico oggi risiede solo nelle realtà strutturate e ben organizzate degli uffici temporanei, solitamente dotati di vari servizi indispensabili ad un’attività commerciale tra i quali non può mancare quello della sicurezza, incluso di videosorveglianza e impianti di allarme. La novità di queste soluzioni ha totalmente rivoluzionato il modo di fare business anche dal punto di vista della sicurezza, un risparmio non indifferente e una tranquillità impagabile.

 

 

 

La SEGRETERIA: il biglietto da visita dell’azienda.

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Lo sapevi che, in un primo contatto lavorativo, più del 60% delle persone vengono influenzate da come vengono accolte le proprie richieste di informazioni ed approfondimento? Per questa ragione e per tante altre è importante avere una segreteria in grado di assolvere al meglio il proprio compito.

Il biglietto da visita di un professionista e di un’azienda è la propria segreteria.

Il cliente e il fornitore cercano chiarezza, puntualità e cortesia, ecco perchè è necessario conoscere bene il concetto di segreteria. Proprio di questo si occupa Manage Consulting International dando le linee guida sulla figura della segreteria di direzione

 È molto importante che la segretaria abbia ben chiaro gli obiettivi che deve raggiungere, perché questo la proietta verso i risultati da ottenere e le dà una chiara indicazione del comportamento più idoneo da utilizzare. Se gli obiettivi sono troppo grandi, si rischia di scoraggiarsi in fretta: in questo caso è utile porsi degli obiettivi a breve termine più semplici che servono per stimolarci.

 

È utile aver ben chiaro anche qual è lo scopo dell’azienda per cui si lavora, la sua vision, i suoi valori, i prodotti che essa offre sul mercato, i suoi sistemi di comunicazione, le regole generali della comunità aziendale: più informazioni si hanno, più la segretaria riuscirà a capire anche da sola che cosa deve essere fatto e migliore sarà la sua attività di filtro.

Quest’ultimo è un compito molto importante dell’assistente di direzione: a lei è richiesto di usare il potere che le compete, ovvero di essere una sorta di vigile urbano che regola il traffico delle comunicazioni, da e verso il proprio assistito. Per svolgere al meglio l’attività di filtro, deve cercare di capire bene chi è il suo interlocutore, e quindi è consigliabile mettere il filtro all’uscita e non all’entrata. Bloccare subito le persone, infatti, può significare perdere informazioni o contatti preziosi per la propria azienda. Maggiore sarà la realtà e la conoscenza dell’azienda, quindi, più efficace potrà essere la gestione del traffico comunicativo.

 

I segreti del successo di un’azienda sono basati su semplici ma fondamentali punti che devono ben funzionare all’interno della struttura, sia essa una piccola, media o grande impresa.

Il primo passo comunicativo verso il nostro pubblico parte proprio dalla segreteria, un punto fondamentale per dare all’interlocutore la miglior visione della propria azienda e per cercare di convertire il maggior numero di contatti in potenziali clienti.

Cambia il mondo del lavoro: fare rete creando team

Il mondo del lavoro sta cambiando. Se negli anni 90 si cercava il “posto sicuro” che ti permettesse di entrare a far parte di un’organizzazione andando ad occupare un posto con mansioni definite e programmate, dal 2000 in poi, e soprattutto negli ultimi anni, il lavoro è sempre più dinamico.

Cambia lo scenario e cambia il modo di lavorare. Nascono quindi start up e nuovi imprenditori. Tipologie di professionisti e attività che fanno dell’innovazione il loro punto di forza. Lavoro flessibile che si adatta alle necessità che il mercato richiede proponendo nuovi scenari e nuove opportunità.

Si è parlato fin d’ora di dinamismo, flessibilità e innovazione tutte caratteristiche che l’imprenditore del 2000 può ritrovare in uno spazio condiviso. Una ricerca di Regus* dimostra che “Il 72% dei manager e professionisti ritiene che l’utilizzo di spazi di lavoro condivisi favorisca l’innovazione e lo spirito imprenditoriale. Anche in Italia cresce l’interesse per il coworking”

Per il nuovo imprenditore e per la start up è importante ridurre i costi di avviamento, in questa fase la riduzione primaria è nel personale. Questa opportunità la si può trovare solo nella soluzione di uno spazio condiviso, ma non solo: attraverso la condivisione della propria professione all’interno di una struttura organizzata che contiene altri professionisti genera inevitabilmente la possibilità per ogni imprenditore di entrare in contatto con esperti di vari settori, di ampliare il proprio bacino clienti e fornitori.

Sempre nella ricerca sopra citata troviamo interviste a manager che testimoniano quanto la scelta di condividere e fare rete aumenti “la possibilità di accrescere il proprio network di relazioni con fornitori e partner commerciali (80%) e l’opportunità di entrare in contatto con nuovi potenziali clienti (79%).”

Fare rete permette quindi di entrare nell’ottica di creare diversi gruppi di collaboratori e di poter ampliare le proprie vedute professionali. Quanto più il nuovo imprenditore sarà in grado di sfruttare le occasioni professionali che gli si propongono, tanto più potrà entrare a far parte di team di professionisti in grado di aumentarne capacità e professionalità.

 

 

 

 

 

Condividere: fare rete riducendo i costi

Coworking. Ufficio temporaneo. Networking. Sharing economy.
Sono tutte parole che di anno in anno sono entrate a far parte del vocabolario del “perfetto imprenditore”.
Già nel 2011 la testata economica più importante in Italia, Il Sole 24ore, puntava l’attenzione sulla nuova frontiera della condivisione degli spazi (e dei costi)

Un interessante punto di vista di come già qualche anno fa, sotto la spinta del modello americano dei Business Center, in Italia cominciassero a nascere nuove realtà in grado di offrire tutti i servizi di un ufficio operativo ed organizzato anche solo per poche ore.

Con gli anni poi il coworking, inteso come condivisione di spazi, strutture o servizi, ha sempre preso più piede andando a creare nuove prospettive nell’utente e nel fruitore di tali servizi.

Interessante è il punto di vista dell’opportunità di “fare rete” che un ufficio condiviso ed un business center ti offrono. In un articolo su mthw.it l’opinione è “fare rete oggi per esistere anche domani. Collaborare, scegliere e circondarsi delle persone, partner giusti per sopperire alle proprie lacune professionali.”

La forza della condivisione degli spazi è l’opportunità di entrare in contatto con professionisti di altri settori, che possano condividere visioni strategiche, opportunità professionali risparmiando sui costi di gestione della propria attività. Esattamente come “Roberto” il giovane avvocato di cui ci parla Il Sole 24ore nel suo articolo